Claudio Ghisleri ha iniziato ad apprendere le nozioni basilari del restauro presso il laboratorio paterno sotto la guida di un falegname restauratore e di un ebanista lucidatore.
Dopo aver acquisito, durante i nove anni di apprendimento, le varie tecniche per eseguire un restauro rispettoso dell'epoca, dello stile e del materiale nel 1984 mette in piedi una attività in proprio.
Il lavoro è svolto secondo i criteri del restauro conservativo e con la conoscenza della tradizione delle tecniche originali d'ebanisteria, doratura e lucidatura dell'opera.
I materiali usati per la preparazione degli stucchi, vernici, cera, gommalacca, ecc. sono preparati in laboratorio secondo antiche modalità, utilizzando componenti naturali e non nocivi.
Particolare attenzione viene prestata al recupero ed al restauro del mobile tipico valsesiano.